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“DUO” con CLAUDIA CAGNOLI
Nel duo con l’eccezionale vocalist emerge, oltre che la
possibilità di interpretare un’infinità di duetti famosi
nella storia della musica italiana ed internazionale,
patrimonio artistico elaborato ed eseguito da
grandissimi autori ed interpreti, la capacità di
spingersi oltre, in un repertorio più energico e
frizzante.
Così attraverso lo studio di brani eseguiti in duo dalle
più belle voci del panorama musicale mondiale (F.
Sinatra e A.Franklin, L. Richie e Diana Ross, i Bee Gees
e B.Streisand, Mina e A.Celentano, C.Dion e L.Pavarotti,
Nat King Cole e N.Cole, solo per citarne alcuni) ed
anche attraverso la raffinata rivisitazione di brani
che, riarrangiati, diventano dei duetti riuscitissimi,
tale abbinamento risulta particolarmente elegante,
appropriato ed accattivante.
La voce di Claudia Cagnoli, tenera e ricca di melodia,
sa trasformarsi, grazie anche alle sue grandi capacità
interpretative, personalità e sensibilità artistica, in
grintosa e trascinante, permettendole di adattarsi
perfettamente dalle atmosfere più soft e romantiche a
quelle più allegre e coinvolgenti della dance.
E’ proprio grazie a tali doti che ai due, affiancati in
trio da validissimi sassofonisti quali Giuseppe
Ciminello e Ferdinando Coppola, è stato affidato per tre
anni consecutivi (2003-2004-2005) l’intrattenimento
musicale per la serata di fine anno nel più prestigioso
ristorante in Italia, “La Pergola”, illuminato dalla
cucina dello Chef Hains Beck, premiato con ben tre
stelle Michelin e situato al roof garden dell’Hotel
Cavalieri Hilton di Roma.
Al di là della bravura grandissimo è il merito della
cantante di avere una grande conoscenza delle lingue che
nasce dai suoi studi, dai suoi viaggi, dal suo innato
talento e da un eccezionale orecchio musicale.
Risulta così strabiliante sentirla cantare perfettamente
in inglese, in francese, in portoghese, in spagnolo, in
napoletano oltre che, naturalmente, nella sua
madrelingua, l’italiano.
Il suo programma musicale come solista abbraccia
un’enorme varietà di brani e si basa soprattutto sui
temi del musical di Broadway, sugli standards di grandi
autori quali G.Gerswhin, C.Porter, Rodgers, Kern,
Hammerstein, Mancini, Arlen, B.Bacharach, sui successi
dei più recenti E.John, B.Streisand, W.Houston, C.Dion
sulla melodia italiana di interpreti quali Mina,
M.Martini, O.Vanoni, D.Modugno, sull’inestimabile
patrimonio della musica napoletana, sulla genialità ed
il ritmo di A.Carlos Jobim per la musica brasiliana, su
classici ballabili latini in lingua spagnola, infine
sulla dance anni settanta ed ottanta degli Earth Wind an
Fire, dei Kool and the Gang, dei Bee Gees, di G.Gaynor,
B.White, D.Summer.
Il suo look è molto sobrio e raffinato e punta su
un’immagine fresca e giovane, ma sempre discreta e
basata sulla classe e l’eleganza.
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Grande, grande, grande
All the way
Io che non vivo
Don't know why
Napoli medley
The way we were
La vie en rose
Everytime we say goodbye
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